CALIGOLA DI FRANCO FORTE

BIOGRAFIA

Nato a Milano nel 1962, Franco Forte cura le collane da edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori, Segretissimo, Urania) ed è considerato uno dei più importanti autori italiani di romanzi storici. Molti dei suoi romanzi sono stati pubblicati da Mondadori. Tra questi i due titoli della serie “Il romanzo di Roma” Carthago (2009) e Roma in fiamme (2011), i gialli storici con protagonista il notaio criminale Niccolò Taverna Il segno dell’untore (2012) e Ira Domini – Sangue sui Navigli (2014) e Gengis Khan – Il figlio del Cielo (nuova edizione 2014). Ha inoltre lavorato per la televisione, come autore delle serie “Distretto di Polizia” e “RIS: Delitti imperfetti” e dei film TV “Giulio Cesare” e “Gengis Khan”.

 

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SINOSSI

Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L’uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell’odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli.

Tra loro c’è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le caligae. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola.

E quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. È in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato anche in vecchiaia. Così il piccolo Caligola intraprende il percorso che lo porterà a sedere sul trono dell’Urbe. Un percorso lungo, pieno di ostacoli, in cui la tentazione della vendetta deve essere sempre temperata da prudenza e astuzia. Un percorso che farà sì che sarà lui, non suo padre, non i suoi fratelli, il nuovo imperatore di Roma.

Restituendo gli intrighi, le alleanze sempre pronte a mutarsi in tradimento, la lussuria e l’avidità della Roma imperiale, che nelle pagine di Caligola – Impero e follia non ha nulla da invidiare alle capitali delle “Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin, Franco Forte scrive un romanzo straordinario, che reinventa, con taglio originale e moderno, il mito dell’imperatore più odiato della storia. Dando voce, per una volta, alla sua versione.

RECENSIONE

Ho letto questo romanzo in pochi giorni. Scritto in modo scorrevole, accurato dal punto di vista storico e molto ben fatti sono anche i dialoghi. Si rimane un po’ male quando Caligola, di cinque anni, viene ricattato da alcuni legionari e costretto a portar loro schiave bambine da violentare e lui stesso subisce abusi. Stupenda la parte di un Caligola ragazzino che carpisce i segreti di nobili potenti, strisciando nei corridoi degli enormi palazzi imperiali. Molte sono le scene dettagliate di sesso e sregolatezze, compresa la relazione sessuale con la sorellina Drusilla (relazione vera dal punto di vista storico). Ben caratterizzati sono anche i personaggi minori, come la madre Agrippina, le numerose amanti e il consigliere liberto.

Lo consiglio a chi ama i romanzi storici ben scritti e a chi desidera immergersi negli intrighi del I secolo dc.